marmoks 2007

il manuale dei giovani marmocki

O9 F9 11 O2 9D 74 E3 5B D8 41 56 C5 63 56 88 CO Maggio 2, 2007

Archiviato in: freedom of speech — hotzeplotz @ 8:57 pm

zero nove — effe nove — uno uno — zero due — nove di — sette quattro — e tre — cinque bi — di otto — quattro uno — cinque sei — ci cinque — sei tre — cinque sei — otto otto — ci zero

random stuff, really…

 

l’armadio e gli scheletri II Maggio 2, 2007

Archiviato in: marmockification — hotzeplotz @ 8:28 pm

cara Marmok,

a grandissima richiesta, a volte ritornano gli scheletri dall’armadio, questa volta in versione fashionissima melpyssima…

Profilo di esposizione ai media – Melpy

Infanzia

  • tv: da bambina non ha quasi mai guardato la Tv, perché impegnata nello sport tutti i giorni dopo la scuola
  • cinema: la Domenica mattina andava a vedere i cartoni animati della Walt Disney
  • lettura: leggeva molto. Suo padre le regalava libri di diverso genere, dalla “Storia d’Italia a fumetti” alle storie di Calimero, alle fiabe. Primo incontro con i fumetti di Nero Komart
  • musica: avendo dei cugini molto più grandi di lei è stata socializzata alla musica anni 80 sin da bambina

Adolescenza

  • tv: inizia a guardare la Tv quando si trasferisce con i famigliari a Udine, perché non aveva amici con cui trascorrere il tempo
  • lettura: leggeva un libro al mese come compito per la scuola e aveva l’abbonamento per il prestito bibliotecario
  • cinema: ogni sabato pomeriggio. Si concretizzano le prime tendenze zarre, poi dirottate verso l’ambiente gabber
  • musica: ha iniziato ad ascoltare molta radio dal I Liceo e coltiva interesse per la musica italiana e House

Età adulta

  • internet: dal primo anno di Università utilizza molto il pc per comunicare con gli amici e per ricerche
  • tv: durante l’inverno appena trascorso ha visto molta tv, per compagnia
  • teatro: attraverso la frequentazione di un gruppo di amici attori ha iniziato ad appassionarsi al Teatro, attivandosi anche personalmente alla realizzazioni di alcuni spettacoli
  • lettura: narrativa italiana e letteratura classica
  • musica: preferisce ascoltarla nei concerti dal vivo. Segue soprattutto i Subsonica e Vinicio Capossela

variabili da confrontare

residenza: ha vissuto fino a 11 anni ad Ostuni, BR, piccola cittadina di circa 35mila abitanti. Poi si è trasferita ad Udine con i genitori ed il fratello. Attualmente è domiciliata a Firenze.

percorso politico: non ha mai nutrito un vero interesse politico di tipo partecipativo. Il suo approccio alla politica è sempre stato limitato all’assunzione di una posizione politica, ma non si è mai attivata personalmente.

educazione e modelli famigliari: educazione rigida, di stampo cattolico. Molto presto si è allontanata dalle posizioni ecclesiastiche rifiutando ogni forma di Credenza religiosa. Atea.

presenza di figure adulte: è nata quando i suoi genitori avevano compiuto 40 anni. Tutti i suoi cugini erano già adulti. Ha vissuto sempre con figure di età molto più elevata della sua.

mezzi di trasporto: andava a scuola in auto con i suoi genitori. Al liceo usava la bicicletta e poi il motorino.

 

Via con me…Alias Crash test Aprile 25, 2007

Archiviato in: demarmockification — ciceberenice @ 8:59 pm

… Come si fa a dire a qualcuno “Vieni via con me?”… Come si fa a convincere gli altri della vita che vorresti solo tu? A fare in modo che tutti credano in cio’ in cui credi tu, all’opportunita’ di cio’ che dici, all’esattezza delle tue parole?

… Caro marmok,

a volte vorrei essere una mobilitatrice di folle, vorrei portare la parola… Diventare la nuova Parola! Senza cadere nel vecchiume del femminismo, senza scadere nella volgarita’ delle cose scontate… Eppure resto qui, immobile, rassegnata ormai alle facce allucinate di chi mi ascolta e pensa che devo aver preso una botta pesante…

Marmok, perche’ la gente non vede? perche’ nessuno fa qualcosa? Inizio a sentire un prurito sotto le ascelle, come quando sento che e’ il momento di agire, di costruire e gettare seme… (ma sto parlando come una cattolica!!!)…

Insomma ho un’idea. Un’idea grande, un’idea di quelle che cambia il mio mondo e soprattutto quello degli altri…

Ora e’ ancora molto fragile, ma fidati, e’ roba che funziona, e’ coscia, non patatina!

Deve essere l’avvicinarsi del mio viaggio nell’Iperluogo, oppure l’arrivo dei primi soli caldi, ma veramente caldi…

mi sento che sta per accadere qualcosa di grande, di importante, ma non le solite cose fuffe! Qualcosa che creera’ un terremoto nella mia vita, ma un bel terremoto, di quelli che buttano a terra le costruzioni abusive della mente e fanno nascere dei fantastici centri sportivi, dei parchi naturali… Capisci?

E’ un po’ che ho perso le tue tracce… Sei andato a Campobasso?

Marmok, riusciamo a smarmockiare quel cazzo di calendario?

tra un po’ si fa il 2008… Visto che anche quest’anno non dovro’ organizzare il mio matrimonio, potrei avere del tempo per mettere fine a questo progetto e inviarlo ai nostri 27 lettori…

Quando torni da NOwhere fammi uno squillo…

Bacibaci

 

In vino humanitas… Aprile 17, 2007

Archiviato in: peccati di gola — ciceberenice @ 11:14 pm

… E quindi Terme…

La lauretta, il Conte ed io… In un super alloggio termale a scaricarci dallo stress che circonda e fagocita le nostre vite…

Che dire… Alle Terme, nei giorni del mio 29esimo compleanno! ma secondo te, avrei potuto farli passare come se nient foss? Ci ho dato dentro, tra i geriatrici della Tedeschia, tra donne ormai vedrane, con il capello a forma di boccolo duro, che in piscina non si muove neanche dopo un tuffo sotto i getti dell’idro… Io con tutto il mio entusiamooooo… Che benessere! A fare la papera in acqua e a condire il tutto con discorsi sui berluskini e sulla via della liberalizzazione totale! Via tutto: via i limiti, via le classi… Via la classe!

Ed infatti me ne sono proprio liberata… Lo sai, marmok… quanto ce piasce sbevacchia’! E ti devo raccontare come e’ finita? mi basta dirti di apporre il classico filtro e di andare alla modalita’ consuetudinaria: va be’ va be’ va be’….

Insomma Terme: massaggi, sole, acque calde e piacevolissime, che risvegliano sapori ed odori e ti fanno vedere il cielo blue… ma di un blue…

Sono rigenerata, nei pensieri, nell’ottimismo, nelle energie.

E lo sai che tra una settimana me ne vado nell’Iperluogo? Quante superiper cose potro’ fare?

secondo me anche i Suv monteranno su un motore ferrari!!! Con 4 marmitte superiper katalitiche e un coupe’ fuori serie… Ed io penso di arrivare nell’Iperluogo bella come il sole, con l’effetto ammalliante di una gazza-ladra! tanto per inserirmi nel contesto…

Non ho domande stasera, marmok… ma solo risposte, tutte che vibrano tra le cose belle della vita….

 

mince pies Aprile 17, 2007

Archiviato in: Uncategorized — hotzeplotz @ 6:26 pm

marmockia,

in cerca di zuccheri appena tornato dall’uni oggi pomeriggio, ho trovato nella dispensa una scatola di mince pies di cui mi ero completamente scordato… cose di natale 2006, e che in teoria scadevano a fine gennaio.

però mi sembravano in ottime condizioni, lì sigillate nella loro busta trasparente, e ne ho messe in forno due. yummy yummy, quanto son buone…

però se non mi senti nei prossimi giorni sappi che sarò stabile in un particolare locale della casa, con una buona scorta di libri…

 

auguri, marmockia! Aprile 14, 2007

Archiviato in: marmockification — hotzeplotz @ 12:47 am

allora marmok… visto che qualche giorno fa mentre pedalavo su e giù per Greenwich Park mi è venuta in mente la nostra operazione di soccorso al pulcino fiorentino (quando ci stavamo spezzando il collo in due mentre il pulcino nuotava tranquillo, altro che affogare… ;) )… e il mi’ babbo ha appena messo sul suo album questa foto, te la dedico come sequel all’sms con gli auguri di buon compleanno… in attesa della nostra prossima operazione di salvataggio pulcini!!

auguri, marmockia!

<3

folaghe

 

l’armadio e gli scheletri Aprile 7, 2007

Archiviato in: marmockification — hotzeplotz @ 3:47 pm

cara Marmok,

guarda cosa ho trovato facendo un po’ di Internet spring cleaning negli archivi del wiki che avevamo utilizzato ai tempi del corso della Sòlito (o Solìto, visto che nessuno ha mai capito come si pronunciasse)… Ora capisco perché dicessi anche a me “ma a parte le tue stronzate”… La menzione della “educazione rigida, di stampo cattolico” sia nel tuo che nel mio profilo, è una chicca, senza dubbio… Manco fossimo stati allevati in un ambiente tipo La mala educación…

Profilo di esposizione ai media – Rotha

Infanzia

  • tv: non ha mai avuto la Tv in casa per una scelta (in un primo momento economica, dopo etica) dei suoi genitori. ha condiviso la scelta dei suoi genitori e continua a non guardarla
  • lettura: leggeva libri di fantascienza, romanzi e tantissimi fumetti per pomeriggi interi
  • musica: suonava il pianoforte e ascoltava i 33giri di Beethoven

Adolescenza

  • lettura: leggeva romanzi, libri di fantascienza e di avventura. rilegge spesso anche la sua autobiografia
  • musica: ascoltava musica rock ed heavy-metal e continuava a coltivare la sua passione per la musica classica. sostiene, con qualche dubbio da parte nostra, di aver organizzato una radio pirata dal titolo “Gesù Cristo impagliato”

Età adulta

  • internet: il suo approccio ad internet è stato talmente invasivo da produrgli difficoltà di lettura dei libri cartacei. anche a questo noi crediamo poco. si serve di internet e del computer in genere per lavoro e trascorre davanti al monitor più di dieci ore al giorno
  • musica: ascolta solo musica classica

variabili da confrontare

residenza: nato a Milano per non dover far scrivere “nato a Merate” sulla quarta di copertina dei suoi futuri libri, è cresciuto in un piccolo paese della Brianza

percorso politico: diffidente da sempre verso la democrazia rappresentativa, lavora nell’ombra per una possibilità di partecipazione diretta all’agorà

educazione e modelli famigliari: educazione rigida, di stampo cattolico. verso i dieci anni vuole diventare papa. presto convinto della difficoltà della cosa segue prima le vie dell’agnosticismo per poi approdare all’ateismo al Liceo. durante una lezione di letteratura italiana si perde mentalmente e trova una dimostrazione scientifica della non esistenza di Dio: si alza in piedi per comunicarla a tutti ma nello stesso momento dimentica i passi logici fondamentali della dimostrazione e viene portato in infermeria per un’iniezione di valium

presenza di figure adulte: genitori propri e degli amici, visti in ogni caso come generazione da combattere

mezzi di trasporto: bicicletta, bicicletta, bicicletta. treno per andare al liceo a Monza, auto dalla fine del liceo per raggiungere gli amici a Monza

 

… La domanda guida della serial flopper… Aprile 7, 2007

Archiviato in: Libera-mente — ciceberenice @ 1:11 am

Caro Marmok,

eccoci alla vigilia della festa della mortificazione dell’agnello e di tutti i quadrupedi stendibili su un vassoio pieno di rucola…

Ed io alle due di notte interrogo la mente in cerca di risposte, senza sapere qual e’ la domanda giusta che voglio farmi…

Marmok, sono precipitata nel vortice del carrierismo, nel giro di 48 ore sono diventata un mostro di donna che deve fasciarsi l’addome per coprire le palle da uomo che gli sono cresciute sotto… Il peggio del prototipo di donna presente sul mercato delle single in cerca di storia fissa.

La mia amica Marty mi ha spedito un articolo contenete un’analisi abbastanza attendibile e circoscritta di quella che puo’ essere definita una patologia e di cui io potrei essere affetta… Secondo l’articolo ci sarebbero tipologie distinte di donna che hanno in comune un problema di fondo: si raccontano la grande bugia di volere un amore eterno ma poi scelgono sempre gli uomini che possono garantire il fallimento sentimentale.. Pare che lo facciano a posta, inconsciamente, perche’ in realta’ non vogliono stare con nessuno e vogliono tenersi la loro liberta’… La cosa mi ha aperto un grande dubbio, perche’ diciamola tutta, non e’ che nel passato abbia brillato in quanto a scelte di affidabilita’, lunga durata, senno e dimora fissa… Se mi guardo dietro vedo una fila di scivoloni sentimentali, dove forse la persona piu’ equilibrata era il mio Principe Nero e la sua caduta nel regno di Nowhere…E abbiamo detto tutto!

E poi, prendiamo manuèl… Cosi’ potrei finalmente spiegarmi perche’ davanti a cotanta perfezione amorosa io abbia fatto il diavolo a quattro per rovinare tutto…

Sarei quindi una serial flopper… Be’, fashion, resterei fashion… Non sarei una banale paranoica di periferia… sarei una cosa che 3/4 delle persone non sarebbero capaci di comprendere e penserebbero di me che ne so… che magari doppio i telefilm, o che sono la portavoce di un politico di nome Flopper… Io uno che di cognome fa Flopper lo voterei, tra l’altro…

Il Conte poi, stasera mi ha detto che devo cercare la domanda guida e tra un malumore e una serial flopper mi e’ venuta in mente una domanda che mi ha fatto capire che ho sbagliato tutta la mia analisi, perche’ pensavo a lui e non mi guardavo dentro:

Ma a me i SUV piacciono?

Caro marmok, la risposta e’ che non lo so proprio….

 

porridge Aprile 6, 2007

Archiviato in: demarmockification, londinium, peccati di gola — hotzeplotz @ 12:34 pm

cara Marmok,

avevo accettato in qualche modo il fatto che dai e dai, fossi giunto a considerare il cheddar un formaggio normale… no, non parlo di quello arancione che si illumina al buio, quello superstagionato che al pezzo costa più di una sessione dal parrucchiere di voi donne ma che almeno sa di formaggio e non di plastica…

ma ieri è successo l’irreparabile. un po’ come quando ti trovi con supermario sull’orlo del precipizio, e ci cadi dentro e oltre a perdere un po’ di vita ti trovi in un mondo parallelo tutto strano da cui non riesci più a tornare alla sezione normale del livello, insomma.

ero al supermercato e stavo per mettere nel cestino una nuova confezione di muesli… però ho pensato che alla fin fine non mi andavano più, che no ho abbastanza di roba ultradolce al momento, e ho passato un quarto d’ora a esplorare i vari cereali a disposizione per scegliere qualcosa di non iperglicemico e che non fosse junk food tipo le robe che mangiano i bimbi autoctoni che poi si fa prima a saltarli via che a girarci intorno…

alla fine ho scelto: confezione SO Organic verde e rassicurante (cibo biologico fuffetto per ridere insomma) di Oats. La confezione diceva che si può aggiungere zucchero o sale, quindi era LA scelta giusta: qualcosa di leggermente triste, poco colorato e non multivariato come il muesli e l’omonima analisi, in teoria salutare, gusto neutro, percentuale sana di zuccheri…

Bene.

Questa mattina prima colazione con l’avena, dunque.

L’orrore.

Cioè, di per sé il gusto non è neanche male. Ma la preparazione è disgustosa – versare acqua bollente su questo mix di avena tritata e polverizzata, aspettare qualche minuto finché diventi un blob molliccio e caldino… No, no, no… questo è troppo… Ma dov’è il croissant francese tutto burro e peccato di gola? Dov’è la fetta di pandoro tutto zucchero a velo e desiderio di consumarne venti fette per volta? O anche la piadina scaldata sotto il grill, spalmata di marmellata di lamponi e crema di cacao e arrotolata?

Cioè, hai capito? Uno inizia ad accettare il cheddar e finisce per mangiare il porridge. Che da piccolo solo il nome mi faceva ridere perché pensavo che fosse un blob di verdura ad alta concentrazione di porri, e l’idea che qualcuno potesse fare colazione a porri e fagiolata puoi immaginare quanto scatenasse la mia ilarità.

Beh, domani mattina colazione con croissant farcito con gorgonzola :)

Ah no, che poi il papa s’inkazza che non faccio abbastanza penitenza in questi giorni di dolore universale…

 

SUV e distanze Aprile 2, 2007

Archiviato in: L'Amore è stipulativo — ciceberenice @ 8:15 am

Caro Marmok,

ti ripropongo alcune chiavi interpretative riguardanti il mio studio di caso sul SUV.

Mi chiedo innanzitutto se, per la validità della ricerca, a questo punto non sia il caso di monitorare le matrici storiche dell’archivio “Melpy_ended_stories” e di inserire con alcune ricodifiche nuovi-vecchi casi da usare per un controllo, per poi incrociarli con alcune variabili dummy… Dici che sarebbe un’operazione un po’ fuffa? Dico, fare paragoni per rilevare l’efficienza del SUV… Forse sono metodologie davvero ataviche, poi io sono una qualitativa, non dovrei ragionare per matrici…

Comunque,

ritorniamo allo studio di caso.

Sto approfondendo la tipologia SUV partendo dal presupposto che questo sia un SUV della stramadonna..Pero’…

Ho notato attraverso dei test-retest che si, il SUV brucia le salite, le dune ed i cerchi infuocati, ma ha un problema sulle lunghe distanze: non mi regge la strada.

Proprio diventa un problema di motore… Ho pensato che magari e’ un diesel, che piano piano alla fine ci arriva… ma a volte e’ come se avesse problemi di carburazione, come se non gli pompasse la benzina fino a farlo partire…

un po’, certo, e’ la natura del SUV… Se avessi voluto velocita’ mi sarei scelta una ricerca su una lamborghini… O che ne so, sarei entrata nelle scuderie di Briatore… Ma lo sai, la modalita’ Camper o giu’ di lì fa sempre presa sul mio cuore da elettrauto…

Ma non vorrei cannare completamente il risultato e non scorgere i macro difetti di una vettura che mantiene le dimensioni di una monovolume ma che magari poi mi sfocia in un camion a rimorchio… Con quello scordiamoci le gitarelle in riva al mare e salcazzo come ci arriviamo per il week end in montagna!

E’ che questo e’ un caso estremo, un’opportunita’ per ribaltare tutti gli scivoloni delle mie ricerche di una vita ed entrare nel favoloso mondo del “c’e’ speranza per tutti”.

cioe’ questo proprio e’ una bella vettura, di quelle che mentre pensi che stia per aprire lo sportello in corsa e lanciarti fuori in tangenziale, ti fa venire fuori dal posacenere un ferrero rocher! Ed e’ li’ che mi si ribaltano le prospettive e mi chiedo se per caso non ho combinato un casino nella costruzione degli indicatori e magari questo non e’ un SUV e basta, ma proprio il prototipo del SUV del futuro…

E allora mi dico che forse come tutte le cose del mondo, anche un SUV puo’ avere un difetto… magari e’ una di quelle autovetture che ha tenuto un filo con il passato e devi aspettare qualche minuto prima che si accenda, eppoi devi aspettare un po’ prima che si riscaldi il motore e poi controllare che non ci sia il freno a mano e alla fine, con un po’ di culo parte!

In tutto questo io non so che fare, SUV o NON SUV? That’s the problem…

perche’ poi non riesco a mantenere quel famoso distacco e autocontrollo che un buon ricercatore ha l’obbligo deontologico di portare avanti… Poi entrano in scena tutti gli errori marmockissimi che ho fatto in passato e vorrei evitare di mettermi dietro al SUV e spingerlo da sola per farlo partire, non ho piu’ il fisico, poi non reggerebbe la pompa nemmeno a me..

Cioe’, ragazzo, io ho un’eta’! non posso piu’ fare la fatina con la bacchetta magica che ti dimostra che il Mondo e’ meraviglioso, basta solo che tu chiuda gli occhi e ti ci butti dentro… Anche perche’ negli anni ho abusato di campionamento casuale e mi sono trovata a sbagliare le ponderazioni, a sovrastimare risultati che non avevano nulla a che vedere con la realta’ e alla fine ho perso di credibilita’ anche io…

Ho collezionato davvero quanto di peggio abbia mai prodotto una fabbrica di automobili…

Marmock… Che cazzo di ricerca complicata!