marmoks 2010

il manuale dei giovani marmocki

In vino humanitas… Aprile 17, 2007

Archiviato in: peccati di gola — ciceberenice @ 11:14 pm

… E quindi Terme…

La lauretta, il Conte ed io… In un super alloggio termale a scaricarci dallo stress che circonda e fagocita le nostre vite…

Che dire… Alle Terme, nei giorni del mio 29esimo compleanno! ma secondo te, avrei potuto farli passare come se nient foss? Ci ho dato dentro, tra i geriatrici della Tedeschia, tra donne ormai vedrane, con il capello a forma di boccolo duro, che in piscina non si muove neanche dopo un tuffo sotto i getti dell’idro… Io con tutto il mio entusiamooooo… Che benessere! A fare la papera in acqua e a condire il tutto con discorsi sui berluskini e sulla via della liberalizzazione totale! Via tutto: via i limiti, via le classi… Via la classe!

Ed infatti me ne sono proprio liberata… Lo sai, marmok… quanto ce piasce sbevacchia’! E ti devo raccontare come e’ finita? mi basta dirti di apporre il classico filtro e di andare alla modalita’ consuetudinaria: va be’ va be’ va be’….

Insomma Terme: massaggi, sole, acque calde e piacevolissime, che risvegliano sapori ed odori e ti fanno vedere il cielo blue… ma di un blue…

Sono rigenerata, nei pensieri, nell’ottimismo, nelle energie.

E lo sai che tra una settimana me ne vado nell’Iperluogo? Quante superiper cose potro’ fare?

secondo me anche i Suv monteranno su un motore ferrari!!! Con 4 marmitte superiper katalitiche e un coupe’ fuori serie… Ed io penso di arrivare nell’Iperluogo bella come il sole, con l’effetto ammalliante di una gazza-ladra! tanto per inserirmi nel contesto…

Non ho domande stasera, marmok… ma solo risposte, tutte che vibrano tra le cose belle della vita….

 

porridge Aprile 6, 2007

Archiviato in: demarmockification, londinium, peccati di gola — hotzeplotz @ 12:34 pm

cara Marmok,

avevo accettato in qualche modo il fatto che dai e dai, fossi giunto a considerare il cheddar un formaggio normale… no, non parlo di quello arancione che si illumina al buio, quello superstagionato che al pezzo costa più di una sessione dal parrucchiere di voi donne ma che almeno sa di formaggio e non di plastica…

ma ieri è successo l’irreparabile. un po’ come quando ti trovi con supermario sull’orlo del precipizio, e ci cadi dentro e oltre a perdere un po’ di vita ti trovi in un mondo parallelo tutto strano da cui non riesci più a tornare alla sezione normale del livello, insomma.

ero al supermercato e stavo per mettere nel cestino una nuova confezione di muesli… però ho pensato che alla fin fine non mi andavano più, che no ho abbastanza di roba ultradolce al momento, e ho passato un quarto d’ora a esplorare i vari cereali a disposizione per scegliere qualcosa di non iperglicemico e che non fosse junk food tipo le robe che mangiano i bimbi autoctoni che poi si fa prima a saltarli via che a girarci intorno…

alla fine ho scelto: confezione SO Organic verde e rassicurante (cibo biologico fuffetto per ridere insomma) di Oats. La confezione diceva che si può aggiungere zucchero o sale, quindi era LA scelta giusta: qualcosa di leggermente triste, poco colorato e non multivariato come il muesli e l’omonima analisi, in teoria salutare, gusto neutro, percentuale sana di zuccheri…

Bene.

Questa mattina prima colazione con l’avena, dunque.

L’orrore.

Cioè, di per sé il gusto non è neanche male. Ma la preparazione è disgustosa – versare acqua bollente su questo mix di avena tritata e polverizzata, aspettare qualche minuto finché diventi un blob molliccio e caldino… No, no, no… questo è troppo… Ma dov’è il croissant francese tutto burro e peccato di gola? Dov’è la fetta di pandoro tutto zucchero a velo e desiderio di consumarne venti fette per volta? O anche la piadina scaldata sotto il grill, spalmata di marmellata di lamponi e crema di cacao e arrotolata?

Cioè, hai capito? Uno inizia ad accettare il cheddar e finisce per mangiare il porridge. Che da piccolo solo il nome mi faceva ridere perché pensavo che fosse un blob di verdura ad alta concentrazione di porri, e l’idea che qualcuno potesse fare colazione a porri e fagiolata puoi immaginare quanto scatenasse la mia ilarità.

Beh, domani mattina colazione con croissant farcito con gorgonzola :)

Ah no, che poi il papa s’inkazza che non faccio abbastanza penitenza in questi giorni di dolore universale…