marmoks 2010

il manuale dei giovani marmocki

chapters Novembre 24, 2007

Archiviato in: marmockification — hotzeplotz @ 8:00 pm

marmok,

sto buttando cataste di foglini e cartoffie accumulate nei quasi tre anni di Londinium… e ho trovato questo elenco di capitoli della tua tesi di iperpiaccaddì:

  • stai tranquilla, piccolina (STP)
  • l’amore è stipulativo
  • stavo con te, come potevo stare con un’altra?
  • l’esegesi del silenzio
  • non credevo di averti dato questa impressione
  • una prospettiva di quotidianità
  • lo scivolone
  • un coagulo di coerenza

tu sai…

 

midsummer’s night Giugno 21, 2007

Archiviato in: marmockification, parigi val bene una messa — hotzeplotz @ 9:34 pm

cara Marmockia,

l’estate è arrivata e il momento della Melpy-freedom è ormai alle porte…

ma nel frattempo, c’è Parigi.

ci vado il weekend del mio compleanno, e sarò ospite del mio carissimo amico Mattia che è lì per tre mesi a fare un’internship come assistente di ricerca. saranno in città anche due amici dall’Italia, che stanno da un’altra amica della Susyparis. ormai il nostro gruppo è il migliore cliente della Susyparis Immobiliare SpA.

se poi consideri che da settembre i treni Londra-Parigi seguiranno un nuovo percorso e impiegheranno meno di due ore e mezza da centro a centro, i weekend oltremanica sono sempre più a portata di mano (anche se non proprio a portata di tasca, zio bricconcello…)

quindi ho un’idea per la nostra startup: anziché cose pallosissime come la ricerca sociale, perché non acquistiamo anche noi della Melpotha SpA un appartamento a Parigi e lo facciamo gestire alla Susyparis pagando il mutuo con gli affitti? e ogni tanto lo usiamo noi.

poi un giorno quando io avrò finito il PhD e tu avrai deciso di ritirarti a più tranquilla esistenza dopo il caos degli anni di ricerca sociale, potremmo espanderci in un negozietto lato boulevard, ovviamente per il nostro progetto ancestrale “Pisello al Metro”.

che ne dici?

 

ma dove vanno a finire… Maggio 10, 2007

Archiviato in: amarcord, marmockification — hotzeplotz @ 6:55 pm

marmok, ti pongo una fondamentale questione patafisica…

non ti chiedi mai dove vadano a finire certi personaggi… no, non sto parlando di quelli storici come MMmmmmhhh, perché a Campobasso si sa che è difficile perdersi e mai più ritrovarsi…

prendi ad esempio Jordy… te lo ricordi, quel bambino costretto a cantare “Je m’appelle Jordy, j’ai quatre ans et je suis petit”… era il 1993 (secondo una mia ricostruzione sommaria), e se era vero che allora avesse quattro anni, ora ne ha diciotto. che fine può aver fatto? come può sopportare l’imbarazzante memoria di quel poco edificante passato? secondo te gira per le balere di Francia cantando lenti per le signore di mezza età che ballano sognando Sarkozy?

questi personaggi sono angoscianti…

 

l’armadio e gli scheletri II Maggio 2, 2007

Archiviato in: marmockification — hotzeplotz @ 8:28 pm

cara Marmok,

a grandissima richiesta, a volte ritornano gli scheletri dall’armadio, questa volta in versione fashionissima melpyssima…

Profilo di esposizione ai media – Melpy

Infanzia

  • tv: da bambina non ha quasi mai guardato la Tv, perché impegnata nello sport tutti i giorni dopo la scuola
  • cinema: la Domenica mattina andava a vedere i cartoni animati della Walt Disney
  • lettura: leggeva molto. Suo padre le regalava libri di diverso genere, dalla “Storia d’Italia a fumetti” alle storie di Calimero, alle fiabe. Primo incontro con i fumetti di Nero Komart
  • musica: avendo dei cugini molto più grandi di lei è stata socializzata alla musica anni 80 sin da bambina

Adolescenza

  • tv: inizia a guardare la Tv quando si trasferisce con i famigliari a Udine, perché non aveva amici con cui trascorrere il tempo
  • lettura: leggeva un libro al mese come compito per la scuola e aveva l’abbonamento per il prestito bibliotecario
  • cinema: ogni sabato pomeriggio. Si concretizzano le prime tendenze zarre, poi dirottate verso l’ambiente gabber
  • musica: ha iniziato ad ascoltare molta radio dal I Liceo e coltiva interesse per la musica italiana e House

Età adulta

  • internet: dal primo anno di Università utilizza molto il pc per comunicare con gli amici e per ricerche
  • tv: durante l’inverno appena trascorso ha visto molta tv, per compagnia
  • teatro: attraverso la frequentazione di un gruppo di amici attori ha iniziato ad appassionarsi al Teatro, attivandosi anche personalmente alla realizzazioni di alcuni spettacoli
  • lettura: narrativa italiana e letteratura classica
  • musica: preferisce ascoltarla nei concerti dal vivo. Segue soprattutto i Subsonica e Vinicio Capossela

variabili da confrontare

residenza: ha vissuto fino a 11 anni ad Ostuni, BR, piccola cittadina di circa 35mila abitanti. Poi si è trasferita ad Udine con i genitori ed il fratello. Attualmente è domiciliata a Firenze.

percorso politico: non ha mai nutrito un vero interesse politico di tipo partecipativo. Il suo approccio alla politica è sempre stato limitato all’assunzione di una posizione politica, ma non si è mai attivata personalmente.

educazione e modelli famigliari: educazione rigida, di stampo cattolico. Molto presto si è allontanata dalle posizioni ecclesiastiche rifiutando ogni forma di Credenza religiosa. Atea.

presenza di figure adulte: è nata quando i suoi genitori avevano compiuto 40 anni. Tutti i suoi cugini erano già adulti. Ha vissuto sempre con figure di età molto più elevata della sua.

mezzi di trasporto: andava a scuola in auto con i suoi genitori. Al liceo usava la bicicletta e poi il motorino.

 

auguri, marmockia! Aprile 14, 2007

Archiviato in: marmockification — hotzeplotz @ 12:47 am

allora marmok… visto che qualche giorno fa mentre pedalavo su e giù per Greenwich Park mi è venuta in mente la nostra operazione di soccorso al pulcino fiorentino (quando ci stavamo spezzando il collo in due mentre il pulcino nuotava tranquillo, altro che affogare… ;) )… e il mi’ babbo ha appena messo sul suo album questa foto, te la dedico come sequel all’sms con gli auguri di buon compleanno… in attesa della nostra prossima operazione di salvataggio pulcini!!

auguri, marmockia!

<3

folaghe

 

l’armadio e gli scheletri Aprile 7, 2007

Archiviato in: marmockification — hotzeplotz @ 3:47 pm

cara Marmok,

guarda cosa ho trovato facendo un po’ di Internet spring cleaning negli archivi del wiki che avevamo utilizzato ai tempi del corso della Sòlito (o Solìto, visto che nessuno ha mai capito come si pronunciasse)… Ora capisco perché dicessi anche a me “ma a parte le tue stronzate”… La menzione della “educazione rigida, di stampo cattolico” sia nel tuo che nel mio profilo, è una chicca, senza dubbio… Manco fossimo stati allevati in un ambiente tipo La mala educación…

Profilo di esposizione ai media – Rotha

Infanzia

  • tv: non ha mai avuto la Tv in casa per una scelta (in un primo momento economica, dopo etica) dei suoi genitori. ha condiviso la scelta dei suoi genitori e continua a non guardarla
  • lettura: leggeva libri di fantascienza, romanzi e tantissimi fumetti per pomeriggi interi
  • musica: suonava il pianoforte e ascoltava i 33giri di Beethoven

Adolescenza

  • lettura: leggeva romanzi, libri di fantascienza e di avventura. rilegge spesso anche la sua autobiografia
  • musica: ascoltava musica rock ed heavy-metal e continuava a coltivare la sua passione per la musica classica. sostiene, con qualche dubbio da parte nostra, di aver organizzato una radio pirata dal titolo “Gesù Cristo impagliato”

Età adulta

  • internet: il suo approccio ad internet è stato talmente invasivo da produrgli difficoltà di lettura dei libri cartacei. anche a questo noi crediamo poco. si serve di internet e del computer in genere per lavoro e trascorre davanti al monitor più di dieci ore al giorno
  • musica: ascolta solo musica classica

variabili da confrontare

residenza: nato a Milano per non dover far scrivere “nato a Merate” sulla quarta di copertina dei suoi futuri libri, è cresciuto in un piccolo paese della Brianza

percorso politico: diffidente da sempre verso la democrazia rappresentativa, lavora nell’ombra per una possibilità di partecipazione diretta all’agorà

educazione e modelli famigliari: educazione rigida, di stampo cattolico. verso i dieci anni vuole diventare papa. presto convinto della difficoltà della cosa segue prima le vie dell’agnosticismo per poi approdare all’ateismo al Liceo. durante una lezione di letteratura italiana si perde mentalmente e trova una dimostrazione scientifica della non esistenza di Dio: si alza in piedi per comunicarla a tutti ma nello stesso momento dimentica i passi logici fondamentali della dimostrazione e viene portato in infermeria per un’iniezione di valium

presenza di figure adulte: genitori propri e degli amici, visti in ogni caso come generazione da combattere

mezzi di trasporto: bicicletta, bicicletta, bicicletta. treno per andare al liceo a Monza, auto dalla fine del liceo per raggiungere gli amici a Monza